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Albaredo per S.Marco: Arte e Cultura |
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 Come avviene per la gran parte dei centri alpini le testimonianze legate all'arte hanno rimando alla religione per la presenza di cappellette votive, affreschi e chiese. L'edificio religioso principale di Albaredo è la chiesa parrocchiale dedicata a S. Rocco e a S. Sebastiano. Essa venne costruita nel 1250 e consacrata nel 1489 dal vescovo Bernardino Vacca. Albaredo, da sempre comune autonomo, dovette aspettare il 1563 per avere l'autonomia parrocchiale grazie alla divisione da Morbegno. La facciata si presenta barocca, molto slanciata e mossa, con un imponente portale in granito. L'interno è ad una sola navata con due cappelle laterali. Di interesse storico-artistico la statua posta sull'altare maggiore della Madonna di Montenero (santuario mariano vicino a Livorno) che fu trasportata dalla città toscana come ex voto dagli emigranti nel 1790. A loro spese furono fatti costruire anche gli altari e le balaustre, in marmi policromi e la cantoria dell'organo risalente al 1810.Interessante è la pala d'altare della cappella di destra di autore ignoto raffigurante la Madonna del Rosario tra S. Domenico e S. Pietro Martire. Quella di destra, dipinta su lamina di rame applicato a tavole di legno, rappresenta la Crocifissione con Santi. Lungo le vie del paese interessanti sono i murales che raccontano la storia del borgo alpino. Altro monumento da visitare è la chiesetta della Madonna delle Grazie comunemente chiamata "La Madonnina", posta lungo il tracciato della vecchia Strada Priula. Al suo interno si trova la copia della tela del pittore Giuseppe Kauffmann (padre della pittrice Angelica), raffigurante la Madonna con il Bambino e due Santi; la tela autentica è stata rimossa per questioni di sicurezza ed è conservata in bella vista presso la parrocchiale di S. Rocco. L'edificio, con un piccolo portico esterno, risale agli inizi del sec. XVIII.
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